mercoledì 23 dicembre 2009



Un calendario completo di tutte le gare di slalom in giro per l’Europa e il Mondo, i raduni di snowboard carving, tutte le gare amatoriali e gli altri eventi significativi nel campo dell’hardbooting. Un’intenzione che abbiamo maturato durante la scorsa stagione mentre vi davamo notizia delle sempre più intense attività degli hardbooters Italiani. In questo calendario troverete anche cose che succedono in Svezia o negli Stati Uniti, questo un po’ per tenersi aggiornati su quello che succede in giro per il mondo, e un po’ perché la comunità del carving è comunque una “piccola comitiva planetaria” con tre centri Zinal, Solden e Aspen. E due di questi sono raggiungibili, a poche ore di strada dalla maggior parte delle località del nord Italia.
Finora sono disponibili i calendari delle gare di slalom FIS e FISI e i principali raduni internazionali. Man mano arriveranno anche gli altri appuntamenti della stagione, le date dei vari eventi primaverili e le segnalazioni preziose dei carvers italiani che ci leggono e che vorranno condividere con noi le loro iniziative. Una dritta interessante: chi ha un account su google, entrando nelle impostazioni del calendario, può aggiungere la funzione di notifica degli appuntamenti via sms. Il tutto per ora, in modo completamento gratuito…

lunedì 21 dicembre 2009

VIDEO REPORTAGE DEL CAMP BAZ SNOW & RACE DEL 7-8 DICEMBRE

Camp di Arditi Campeggiati dagli immancabili ragazzi di SnowBaz Race:

venerdì 11 dicembre 2009

Fischnaller vince in Coppa Europa

BOLZANO, 6 DIC - Roland Fischnaller si aggiudica lo slalom parallelo di Coppa Europa. L'altoatesino si e' imposto in finale sul russo Stanislav Detkov. Lo svizzero Nevin Galmarini ha vinto la finalina di consolazione sull'austriaco Andreas Lausegger. Per Fischnaller e' il primo successo nel trofeo continentale dopo 5 podi, l'ultimo dei quali era arrivato il giorno precedente nel gigante parallelo. Bravo anche Edwin Coratti, nono, mentre Christoph Mick si e' piazzato diciassettesimo.
(ANSA)

mercoledì 11 novembre 2009

CARVING ITALIA - STAGIONE 2009-2010

Una nuova stagione sta per cominciare, soprattutto grazie alla neve che quest'anno pare non farsi desiderare come in passato. E per i più fortunati è già cominciata (vedi il buon Georg Rabanser qua sotto). Carvers di tutt'Italia a raccolta, dunque. Mentre voi controllate la vostra attrezzatura, sognando quella F2 Tamburini che avete visto su e-bay, qui noi ci sssicuriamo che i collegamenti a tavole, attacchi e scarponi siano aggiornati, così da aiutarvi nella ricerca. Lo abbiamo già detto altre volte, lo snowboard carving è una passione che sfiora la dottrina (come sottolinea giustamente Scott Firestone) e le possibilità di accedere alle risorse necessarie sono scarse. Di qui la necessità di raccogliere su un unica pagina tutte i collegamenti e le risorse necessarie per "seguire" questa passione come si deve. Tavole, attacchi, scarponi, negozi, gare, raduni, comunità. Abbiamo preso tutto lo scibile esistente sul web e lo abbiamo messo qui a disposizione della nutrita e sempre in crescita schiera dei Carvers Italiani. C'è stata nel frattempo un'esplosione di gruppi su facebook, abbiamo elencato anche quelli. Anche se sono quasi tutti all'estero, e forse sono anche un po' troppi perchè ognuno di essi possa rappresentare un punto di riferimento significativo. Ma fintanto che il fenomeno Facebook dilaga, annoveriamo anche quelli. Novità saliente per il nostro blog nella stagione 2009-2010 è un calendario completo delle gare e dei raduni a cui stiamo lavorando, di cui presto vi daremo notizia. Nel frattempo se ci sono dei link che non vi "quadrano" troppo o altri che non abbiamo considerato e che ritenete utili, fatecelo sapere.

mercoledì 21 ottobre 2009

RABANSER SNOW CAMP DAL 28 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE

Ciao amici e bentornati a tutti.
Avvio di stagione hardbooters in grande anticipo quest'anno, grazie ad un protagonista assoluto della scena, del calibro di Georg Rabanser.
Buona parte delle montagne di neve che avete visto nei giorni scorsi al telegiornale sono cadute in Val Senales. Quindi per chi non ha "tempo" di aspettare l'inaugurazione ufficiale della stagione a dicembre, o semplicemente voglia, Georg sta allestendo dei camp autunnali sul Ghiacciaio della Val Senales con sessioni di apprendimento sulla tecnica di conduzione perfetta e sul carving più o meno estremo, con possibilità di noleggiare tavole e attrezzature professionistiche.
Per ulteriori informazioni:
RABANSER SNOWCAMP FACEBOOK GROUP
RABANSER SNOWCAMP WEB SITE
LA BIOGRAFIA DI GEORG RABANSER SU CARVING ITALIA

giovedì 8 ottobre 2009

Scatta la corsa a Vancouver - Tutti in tavola in Olanda

Il 2009-10 è stagione olimpica e il Coni ha pensato bene di mettere un po’ di pepe sulla coda degli azzurri dello snowboard. Roma vuole che sull’aereo per Vancouver salga solo chi ha speranze di medaglia, cioè chi è tra i primi 15 nelle classifiche di specialità. Purga non di poco conto, considerando che tra i primi 15 ora sono in tre — Roland Fischnaller e Meinhard Erlacher nell’alpino e Raffaella Brutto nello snowboardcross —, mentre tra i primi 30 la cerchia si allarga a 16 azzurri.

Roland Fischnaller. Ap
Roland Fischnaller. Ap

Non è detto che gli spifferi federali si traducano su carta, anzi è probabile che si giunga a un compromesso, ma il messaggio è chiaro: chi vuole andare ai Giochi deve meritarseli. Magari a iniziare da venerdì, quando in Olanda, a Landgraaf, si svolgerà il primo slalom parallelo della stagione. La gara non assegna punti per il ranking, ma darà indicazioni importanti sullo stato di forma dei nostri nel settore più competitivo. Gli azzurri sono sei: Fischnaller, Erlacher, Christoph Mick (al posto di Rudy Galli) e Aaron March tra gli uomini, Carmen Ranigler e Corinna Boccacini tra le donne. "Fischnaller, March e la Ranigler sono i più in forma — racconta Fabio Breda, responsabile del settore alpino —, gli altri sono più indietro: cinque giorni di neve sulle gambe sono pochi. Ovvio, comunque, che la stagione è impostata in funzione dei Giochi". "La gara davvero importante sarà quella di Limone Piemonte — aggiunge il responsabile della preparazione Cesare Pisoni riferendosi al gigante parallelo del 6 dicembre —. Quel giorno potranno gareggiare anche i ragazzi della nostra squadra B: chi sogna Vancouver dovrà sfruttare quell’opportunità". Per l’halfpipe e per lo snowboardcross la stagione è già iniziata: ad agosto in Nuova Zelanda per gli acrobati del mezzotubo (25° Manuel Pietropoli), a settembre in Argentina per il cross, con l’11° posto di Raffaella Brutto, il 21° di Alberto Schiavon, il 26° di Federico Raimo, il 34° di Luca Matteotti, vincitore dell’ultima coppa Europa, e il 41° di Simone Malusà.

(c) 2009 LA GAZZETTA DELLO SPORT

giovedì 24 settembre 2009

AL CARVING MASTER DI SOLDEN CON ALBERTO FORNASIER

In attesa di tempi migliori (tipo -10°, +10°) eccovi anche quest'anno da Solden, il resoconto del Carving Masters 2009. Dall'imperturbabile Alberto Fornaiser, inviato dall'Italia e ospite fisso, del raduno Austriaco, riferimento assoluto, assieme a Zinal del Carving Europeo e Mondiale. Grande Alberto.

"Nel segno del procione imbalsamato, figura immancabile di corner austriaco, che provoca orgasmo nello scenario femminile, nel 2009 è arrivata la conferma della tappa pre estiva di Soelden, spauracchio di fidanzate e mogli, concubine e vamp. Vacche grasse e magre.
Confermato il tracciato compatto del Rettembach. Garantisce una procedura standard per il test del materiale: con la funivia fino al top del frigorifero austriaco, e giu' verso il basso come un "rimorchiatore al porto", nelle parole del buon Egly. E di nuovo tornare su: alla galleria del T-bone evitando però il T-bone....
A differenza dello scorso anno, la clinica sanitaria italiana ha concesso una vacanza premio ad allargato e multietnico gruppo sfuggito alle possenti dosi di Guttalax e, in alcuni casi, alle supposte di Kren fiorentino (rafano, per i più asburgici).
Ciò nonostante le maglie della sanità sono riuscite a trattenere un perugino (ma bresciano), terrore delle saune austriache.
Non poche le novità in campo per gli appassionati quest'anno: la migliore è sicuramente il sovrapprezzo obbligatorio sullo skipass, 11 euro per un inascoltabile con-cerrto del fratello stonato di Harnold Jeffersons.. dalle 15 del pomeriggio... mavaffanc...
Il viaggio ormai si consuma in pochi attimi, strada conosciuta, corriera di pretini all'autogrill incapaci di scegliere il menu' (dall'anno scorso), prelievo del sangue alla Vignett, cena da Die Alm (ultima volta, lo giuro). Die Alm è la location cool, una via di mezzo tra la baita di Heidi e la Parolaccia a Roma. Ogni altri 20 minuti si svolge un dramma intracamerieri imbarazzante e toccante allo stesso modo: storie di amore e di canederlo si intersecano lasciando senza parole e cibo il cliente. Cuoco e cameriera contro sguattero e Maître de Salle. Il tutto nell'oblio del pubblico, da anni morto di fame. NB: ed osservato da un improbabile tavolo di briscola tra l'immancabile procione impagliato e delle volpi.
Alzata antelucana - neanche agli esami di Stato - costretto com'ero dallo stato d'ansia, colazione leggera che ho digerito ieri.
Parterre d'eccezione, solita sala giochi… ci sono quasi tutti: Alpinepunk, Pogo, Oxess, Pureboarding, GS, Rabanser, GForce, Golte, Virus ... Deeluxe.
La prima giornata promette bene. Neve riportata cm 40 e pure mal battuta! Importante è non perdersi d'animo: mi getto sulla mitica soluzione svedese: Alpinepunk Superswede 191- 24,2 - 11mt sidecut ellittico, ricoperta di Vengè che neanche Alì Babà; la nuova
tavola di Mats soluzione per ogni giornata, definita la tavola universale. "it's the wood that defines the ride". Gran carvate in pista e concreto comportamento in freeride. Non per niente il test è stato fatto in Alagna.
In perfetto stile Mats, tavola con anima punk, per me un’anteprima di un filon che verrà (quando?).
Ormai mi sono perso, navigo da solo nel bianco fresco di Dash, mi filmo, mi fotografo, come un pirla e tutto da solo. Dopo un discreto ingarbuglio tra le reti di protezione (Rete-nbach??)
cambio di partner: Longboard 180, Pogo, la neve si è fatta più bagnata, urge agilità. Sempre attaccato alla pale di fresca dove l'anno scorso c'era "la famiglia tetesca".
Dal top fino alle piste del versante opposto, un paradiso di freeride per chi è abituato ai boschi. Che tavola! Inoltre non serve conoscere l'itinerario per finire in questo spot che pare l'Etna.
Momento ok per Oxess RS 170, tipico Oxess, trattamento superficiale grossolano, in carbonio, il ponte sembra un po’ rustico, oggi viste le condizioni diventa "ponte dei Sospiri"
Molto agile ed attiva, stabile anche senza Titanal. Poi, testando i flex delle tavole Oxess ho sentito il "barrito" di una renna incazzata ed in acluni casi con le lame ci si sarebbe potuto fare la barba.
Incredibile l'organizzazione: c'è un Team dedicato Oxess, un gruppo multiaged dotato della vera Smart Oxexx, inguardabile.
Migliori soluzioni sul lungo e stretto: domenica Ben, il carving Master Owner, ci faceva corse da paura e 360°, ovunque … un "oggettino" da provare.
Interessante "detectare" la struttura dei team supporters ai vari produttori: Alexis ed i suoi 5 amici greci, Pureboarding e Mats, Oxess sono in 8-10
Virus ed il suo skazzato gruppo storico e moglie bellissima, Pogo con palma e figli dei fiori. Produce pure una tavola in balsa per lo snowkite: a dicembre si è invitato alla ns scuola a Cortina, ospite di Michele, che ancora, però, non lo sa.
Viene poi una giornata a bassa visibilità con cumuli di neve. La decisione cade sui nuovi modelli commerciali di Virus, che pare essere andato sull'economico in ufficio tecnico quest'anno. Spartan e Lightning per poi passare ad un autentica arma: 15kg di peso, L' Asimmetrica con piastre in alluminio. Sfrutta l'onda race trend del momento per fornire un oggetto radicale e molto valido. A mio parere difficile da condurre in front senza slogarsi il bacino concede un race "estremo".
La stratificazione delle finiture, una domanda di mercato altissima e l'ampliamento enorme della gamma fanno di Virus un autentico cannibale di snow, purtroppo, pare, a discapito della qualità. La serata prosegue con un immangiabile cena, un’estrazione a premi e "qualche" birra e finisce con il giurassico procione imbalsamato direttamente a letto con Paolino.
La domenica vede finalmente il sole e quindi Pogo a manetta. Partire subito con una Stilett 185 - 14,5 cm, un autentico missile che su pendenze non eccessive si rivela maneggevolissima e bilanciata, didattica per chi vuole avvicinarsi alla tavola "stretta". Le gobbe del muretto non sono ancora ben definite ma la rigida tavola Pogo non è maneggevole, quindi mi dirigo a prelevare una Blackdeath per dare l'assalto al salto.
Il caso vuole che becco direttamente "il Filosofo olistico": il mitico Jorge Egly. Dall'analisi del DNA potrebbe risultare nipote dello yeti giamaicano.
Da gennaio ha passato oltre 60 giornate sulla neve, lasciando il negozio ai posteri ed una schiera di resortisti americani ad attenderlo per una seconda Pureboarding session in Colorado. J. tra l'altro sta preparando anche un altro colpo, appoggiato da uno sponsor USA.
Non posso non farci un giro filmandolo ma prima vengo catechizzato alla sua filosofia.
CARVA SOLO CON LA SUA STORICA TAVOLA. A metà discesa mi accenna un 360 che diventa 1080 e rotti e poi sbraga sul muro ingoiando kili di neve. Una draga!!!!
Lo seguo col missile-Pogo e decollo sul cambio di pendenza con fotocamera in mano altezza 2 metri beccandomi un bel "sei figlio di quello del circo".
Professionista, poi mi lascia a metà discorso e si lancia al soccorso tecnico di una biondina con un meraviglioso "back" contenuto in pantaloni rosa.
Il padre della tecnica misto-giamaicana lo rivedremo il prossimo anno. E, forse, ci porterà una felice novità "calzabile".
La giornata stupenda permette agli stand la location esterna: accanto a Alpinepunk ci sono i simpatici greci di G-Force: Finalmente conosco il famoso Alexis che mi concede qualche giro con lui e le sue tavole. E mi spara la novità del semestre: pubblicherà da solo un semestrale "exclusive" sull'hard booting.
Lo si potrà acquistare via web. Il primo numero conterrà, tra le altre cose, le interviste "ai padri" dell'hardbooting (Egly incluso!!).
Alexis è russo-greco, un designer industriale di professione, che per anni ha seguito la nazionale di snowboard americana e porta avanti una tecnica molto simile all'EC di Swoard ma le sue tavole leggermente diverse. Maggior pop in uscita di curva dovuto ad un paio di cm di taper (dett. tecnici da H2O), il che semplifica/banalizza - di fatto - un po' la tecnica svizzera.
La sua filiera produttiva parte da lontano: dalla Polonia all'Austria e poi in Grecia, mi pare di ricordare. E lì l'acciaio costa poco ... Alexis infatti .. ha piazzato una ventina di inserti in acciaio.
Manca la familiarità e l'organizzazione della soluzione Zinal. Bisogna un po' prenderla "con pazienza", la neve a maggio non è sempre buona, ma la tavola giusta la trovi sempre.
E alla fine un rientro mantovano a base filetto di siluro con zanzare e costata di nutria con pelo."


(c) Alberto Fornasier 2009

giovedì 4 giugno 2009

Stagione Finita? Macché...

Già me lo immagino. Chi l'ha riposta in solaio, chi ha fatto spazio tra gli scaffali in cantina. Quelli che l'hanno appoggiata con delicatezza a due ganci portabici appesi alla parete in box. Dico a voi. Perché la stagione non è ancora finita!
Oppure è già iniziata, come preferite, a voi la scelta. Fatto sta che il 4 e il 5 luglio il ghiacciaio dello Stelvio sarà "inciso" (carved) dagli Hardbooters d'Italia che ne faranno la meta decisamente più "cool" (fresca) dell'estate.
Perché se sei Hardbooter o Carver, lo sei tutto l'anno, non c'è niente da fare. Anche in pieno giugno, l'ultimo pensiero con cui cerchi di addormentarti la sera mentre il caldo ti sfianca è sempre quello. Una serie di curve, una in fila all'altra, sulla pista completamente deserta, appena battuta. Sei il primo a scendere, alle 9:00 di mattina del 1° Gennaio in pieno sole, mentre tutto il paese è ancora a letto a smaltire i postumi dell'inopportuna discoteca di capodanno. Solo tu e il crepitio della lamina che rompe le tracce del gatto. E provate a dire il contrario.
Per tutti voi, la fortuna, o per meglio dire GS Team hanno un suggerimento: perchè sognare, quando si può passare all'azione?
Sana, vitale, energica azione, dal vivo, sul ghiacciaio dello Stelvio. Il prossimo 4 e 5 Luglio, amici Softbooters compresi. Eh sì.
Basta rispolverare orgogliosamente l'attrezzatura, regolare gli attacchi sul classico 55° - 60°, e partire.

Per tutti i ragguagli del caso cliccate qua o ingrandite la locandina (attenzione è il 2009, sulla locandina c'è un errore).

Courtesy of GS Team (c) 2009

venerdì 8 maggio 2009

NASCE EUROSKI, LA FEDERAZIONE EUROPEA DELLA NEVE

Roma, 5 mag. - (Adnkronos) - E' stata costituita a Monaco di Baviera la European Ski Federation, l'associazione europea degli sport invernali che si candida a divenire una sorta di "Uefa" della neve. Le fondatrici sono l'Austria, la Svizzera, la Francia e l'Italia: quindi le quattro nazioni europee piu' importanti a livello di movimento agonistico tanto nello sci alpino, quanto nello sci nordico (fondo, salto e combinata), nello snowboard e nel freestyle. Alla prima riunione dell'organismo costituito il 2 maggio, per l'Italia era presente il presidente della Fisi, Giovanni Morzenti. Il presidente della neonata "Euroski" e' l'ex numero uno della Federazione austriaca Peter Schroecksnadel, che e' stato prescelto dai presidenti delle quattro nazioni fondatrici perche' e' ormai libero da ogni incarico istituzionale. Il segretario e' Jean Philippe Rochat, attuale vicepresidente della Federazione svizzera. La Federazione Europea nasce con lo scopo di promuovere lo sci sulle montagne continentali e per incoraggiarne il sempre maggiore sviluppo, attribuendo alle nazioni associate un maggiore peso nello scenario internazionale.

lunedì 4 maggio 2009

GEORG RABANSER, ANTOLOGIA DI UN ATLETA.

Siamo in attesa del report del Carving Masters di Solden appena conclusosi ieri, e magari anche della testimonianza diretta di qualcuno che ha avuto l'ardire di parteciparvi (Alberto Fornasier, hai rimesso in moto l'oldsmobile anche quest'anno?). Vi terremo aggiornati.
Nel frattempo vorrei parlarvi di una delle figure più emblematiche dello Slalom Italiano. Georg Rabanser. Pioniere della specialità all'inizio degli anni '90, già campione d'Europa, Georg è recentemente tornato al successo nella Coppa Italia di quest'anno, dopo aver affrontato grossi problemi di schiena che lo hanno perseguitato lungo tutta la carriera e penalizzato più volte in Coppa del Mondo e in occasione delle Olimpiadi. Georg è anche apprezzatissimo costruttore di tavole da gara, ma la vittoria in Coppa Italia di quest'anno testimonia ancora una volta la determinazione di un campione incapace di arrendersi alle difficoltà. Un atleta che affronta ogni stagione come se fosse la prima, crede in quello che fa e batte concorrenti che hanno 10 o 15 anni in meno di lui. E qui i complimenti non sono tanto all'atleta, ma all'uomo e all'esempio che la sua carriera è in grado di offrire a tutti i giovani che si affacciano per la prima volta a questo bellissimo sport. Fatto di eleganza, tecnica, istinto e gioia di espressione. Tutte cose che Georg riesce ad interpretare e trasmettere al meglio. In bocca al lupo Georg.

lunedì 27 aprile 2009

E ORA TORNIAMO A NOI: CARVING MASTERS DI SOLDEN, 1-3 MAGGIO

Stagione fantastica. Una caterva di neve dappertutto e il "movimento" hard in grande ripresa un po' ovunque. Vorrei qui citare nuovamente i protagonisti e gli eventi più significativi, a parte le gare ufficiali FISI e di coppa del mondo (quest'anno c'erano anche i mondiali in Corea e Giappone).
Prima di tutto il Mister Cesare Pisoni, Direttore Tecnico della Nazionale Azzurra di Snowboard, e organizzatore del primo Master Baz GS a Colere (www.bazsnowarce.it). Tramite lui ricordiamo anche la FSI, Federazione Snowboard Italia. Poi gli amici di GS Team che hanno organizzato, sempre a Colere, che a questo punto si appresta a diventare capitale Italiana dell'hard, il primo raduno ufficiale di Hardbooters e Carvers in Italia. Poi vorrei ringraziare gli attivissimi Elio e Andrea per la loro continuità nel piantar pali di GS e SL in quel di Prato Nevoso da dicembre a marzo inoltrato (scorrete qui sotto e vedrete le loro inziative, anche insieme al Lions di Genova). Grandi tutti. E non finisce qui. Negli ultimi tempi, grazie alle persone che ho appena citato, ci siamo dedicati, con buona soddisfazione, soprattutto allo Slalom. Ora è tempo di tornare alla missione originaria, il nostro Gotha. Il Carving, quello con la C maiuscola.
Uno degli ultimi raduni della stagione è anche uno dei più importanti. Stiamo parlando del Carving Masters di Solden, una classicissima del Carving Mondiale, insieme all'Extreme Carving Session di Zinal e al World Carving Session di Aspen. Quindi, se state pensando di fare una gita in Tirolo per questo fine settimana (1-3 maggio), ricordate di portare con voi l'armamentario Hard (altro ne troverete in loco, a disposizione in prova da parte dei ragazzi che organizzano i Masters). In via propedeutica, tutti coloro avessero intenzione di partecipare all'edizione di quest'anno, non dovrebbero fare a meno di leggere il gustoso reportage fatto dal mitico Alberto Fornasier sull'edizione dell'anno scorso. E in attesa di un resoconto anche sull'edizione di quest'anno, per il momento è (quasi) tutto.

giovedì 23 aprile 2009

PRIMO MASTER GS FEDERAZIONE SNOWBOARD ITALIA: GIANT FINAL!

Grandissimo entusiasmo a Colere domenica scorsa per il primo Master Baz Snowboard di Slalom Gigante FSI.
Il Mister Cesare Pisoni, Direttore Tecnico della Nazionale Azzurra di Snowboard, qui in veste di organizzatore, ha regalato a tutti gli appassionati di tavola da pista una giornata davvero indimenticabile. Nella categoria maschile ha vinto Sergio Vanoncini, in quella femminile Silvia Visani. Complimenti "Giganti" ai due vincitori da parte di tutti noi!
Per la classifica completa guardate qua sotto. E per il reportage, il podio, l'intervista al vincitore e per chi non ha potuto esserci, ecco il video integrale della splendida giornata.
Non resta che augurarci sia il primo di una lunga serie di Master GS SL targati FSI, e iniziare a prepararsi per il 2010.
Il successo e l'entusiasmo della prima edizione lasciano di sicuro ben sperare. Grazie ancora Mister Pisoni!



(c) 2009 www.bazsnowrace.it


domenica 12 aprile 2009

MASTER SLALOM GIGANTE A COLERE. GRAZIE FSI!

La Federazione Snowboard Italia organizza questa gara riservata a tutti gli appassionati, nel senso dei più bravi o ardimentosi tra noi.
E' il ritorno della FSI alle gare di Slalom. Una nuova conferma dell'avanzata, ormai in atto già da qualche stagione, delle culture Race, Hard & Carving anche dalle nostre parti. Che sia il preludio ad un campionato italiano FSI di slalom? Chissà...

Nel frattempo, un grosso, grossissimo ringraziamento a Cesare Pisoni, direttore tecnico della nazionale Azzurra di snowboard, per organizzare questo genere di eventi nel settore race e carving anche a livello amatoriale. A nome anche di tutti i lettori di questo blog.

Per informazioni: info(@)bazsnowrace.it
www.bazsnowrace.it

(c) 2009 www.bazsnowrace.it

venerdì 10 aprile 2009

DOMANI A SESTRIERE SNOWBOARD SLALOM PER I PIU' PICCOLI

Si svolge questo week end il tradizionale slalom gigante di Pasqua di Sestriere, il 29° Uovo d’Oro dedicato ai più piccoli. Con la partecipazione di sci club provenienti da Spagna, Andorra, Francia, Slovenia e Romania. Novità dell’edizione 2009 è l’inserimento della categoria Snowboard riservata ai Pulcini (1998-1999) ed ai Children (1994-1997) che saranno in pista sabato 11 aprile.

Per maggiori informazioni: Via Lattea Sestriere (c) 2009

giovedì 2 aprile 2009

CAMPIONATI ITALIANI A CANAZEI

Assegnati a Canazei i titoli nazionali nel gigante parallelo di snowboard. La gara femminile è stata vinta da Carmen Ranigler, davanti a Corinna Boccacini e a Vanessa Cusini. Il nuovo campione italiano è Meinhard Erlacher che ha preceduto Aaron March e Christoph Mick. Non ha preso il via Roland Fischnaller a causa di un infortunio ad una spalla.

lunedì 23 marzo 2009

GSTEAM - HARD BOOTS CAMP: IL REPORTAGE.

14 Marzo 2009, una data storica per la comunità dei carvers Italiani. Finalmente dopo anni di attese, si è svolto il primo Hard Boots Camp Italiano, grazie al GS Team. Una giornata indimenticabile. Per chi se l'è persa ecco il report finale. 7 minuti di video entusiasmanti, per avere un idea di quello che è stato. E di quello che potrà essere nel 2010...
(per il report completo andate qui)


domenica 22 febbraio 2009

EDIZIONE STRAORDINARIA: LA NOTIZIA CHE TUTTI STAVAMO ASPETTANDO!

Non siamo ancora a livello dei nostri cugini austriaci di Pureboarding o degli amici svizzeri di Extremecarving che tra le loro file hanno Patrice Fivat e Jacques Rilliet, gli inventori dello Snowboard Carving vent’anni fa. Ma quello che sta per succedere a Colere il 14 Marzo è per il nostro Paese un Evento Epocale. La dimostrazione più concreta che il movimento Snowboard Carving sta prendendo piede anche in Italia!

Ladies and Gentlemen, è con immenso piacere che vi annuncio la Prima Edizione dell'Hard Boots Camp di GsTeam.biZ a Colere il prossimo 14 Marzo, con la presenza del Direttore Tecnico della Nazionale Italiana di Snowboard Cesare Pisoni, e dell'Allenatore della Squadra Nazionale di Snowboard Alpino Stefano Cogliati.

Carvers e Hardbooters Italiani, potevate sognare qualcosa di meglio?

L'Hard Boots Camp è aperto agli Hardbooter di ogni livello ed età, che desiderano carpire i segreti nella conduzione della tavola da pista e passare una giornata di “total immersion” nella cultura Hard, Race, Carving, Slalom e Pista.

Fantastico…

Ci si vede a Colere, vado a regolare gli attacchi. Ah già, non prima di aver avvisato gli amici di Extremecarving, Pureboarding, Alpinepunk, Bomberonline, G-Force…

Per informazioni su come partecipare a questo primo grande evento andate su GsTeam.biZ.


Grazie ad Andrea per la segnalazione - E' un evento GsTeam.biZ - © www.gsteam.com 2009

giovedì 5 febbraio 2009

HARDBOOTERS! SLALOM PARALLELO DI CARNEVALE!

A PRATO NEVOSO
Tutte le informazioni per lo slalom di questo week end sono sulla locandina: cliccate per ingrandirla. Non dimenticate anche l'appuntamento del 21 Febbraio sempre a Prato Nevoso. Un po' più in basso, sempre su questa pagina.
Un grazie a voce alta agli attivissimi Elio e Andrea !





lunedì 2 febbraio 2009

IL PRIMO SWOARD TEST CENTER IN ITALIA, GRAZIE AD ALBERTO FORNASIER

In accordo con Nils di Swoard, Kite4freedom diventerà da febbraio il primo test center Swoard, ufficiale. A disposizione una decina di tavole dalla 168 S alla 175H, praticamente tutte le misure. L'obiettivo è quello di far provare la tavola giusta a "scatola aperta" e con la possibilità essere accompaganti da qualcuno che se ne intende di EC. Cercherò di organizzare l'intervento di Alex, Nils e Silber durante l'inverno per delle sessioni EC mirate.
L'idea è quella di ampliare la gamma di tavole in test per permettere di provare tutte le tecniche: oltre all'EC anche Carving, Race, Skwal etcetc. In questo senso ci siamo mossi verso Virus e Alpinepunk.

(c) 2009 - Alberto Fornasier

Per contatti: Alberto Fornasier - Kite4Freedom

martedì 27 gennaio 2009

TROFEO DI SLALOM GIGANTE A PRATO NEVOSO IL 21 FEBBRAIO: ISCRIZIONI APERTE!

Il Lions Club di Genova S.Agata Alta Val Bisagno organizza un trofeo di Slalom Gigante per sci e snowboard a Prato Nevoso il 21 Febbraio. Si tratta di un evento di beneficienza a favore del Progetto Africa - Acqua per la Vita.
Sciatori e Snowboarder uniti in questa causa, possono iscriversi facendo riferimento ai recapiti presenti sulla locandina (cliccatela per ingrandirla).

Segnalato da Elio (c) 2009.